Il programma della seconda serata AntWork, presso il Centro Giovani Montanra di Parma si articola in una serie di performance dedicate alla cultura urbana.
Inizio degli spettacoli ore 21.00

Ingresso gratuito 

CONTEST FREE-STYLE
a cura di La Kattiveria, con il contributo di storytellers emergenti, in collaborazione con Maffia Cellulespecial guest:
Dank, tra i protagonisti di MTV Spit
Dhap, organizzatore di Itabeatboxers
dj T Robb, campione italiano di scratch 


La Kattiveria nasce nel 2000 a Reggio Emilia da varie esperienze musicali precedenti. Tra queste la maggiore e’ quella dei Kattiveria Posse ,primo gruppo di Reggio noto per le propie esibizioni teatral-musicali e per successi ottenuti in diversi concorsi musicali regionali. Tra le attivita’ parallele della crew vi è l’organizzazione di eventi presso il propio locale di riferimento circolo Arci “MAFFIA”(maffia.it) in R.E. tra cui: “Funkestein café” con lo sviluppo di uno Slam Poetry Contest e l’intervento di scrittori,danzatori,cantautori,attori ed mc’s; numerosi live Hip-Hop di spessore nazionale e internazionale (tra quelli realizzati DJ Shadow,DJ Krush,Wu Tang Clan,Blackalicious,Sangue Misto,DJ Jazzy Jeff ….; contest di freestyle (il locale ospita per l’inverno l’evento Tecniche Perfette ), il corso .. seminario gratuito ” Hip Hop Academy” ,indirizzato ai ragazzi dai 15 ai 20,prevede l’approfondimento della cultura Hip Hop sviscerata nelle quattro discipline ( Mcing,Turntablism,Writing,Bboyn / L’attivita’ educativa come “informatori sulla cultura Hip Hop presso i G.E.T. (gruppi educativi territoriali,ossia centri di svago per minorenni stranieri o in situazione di disagio ) e diversi istituti scolastici di Reggio Emilia *l’attivita’ giornalistica di Murubutu come recensore musicale di prodotti Hip Hop sul sito www.makesomenoise.it.

myspace.com/lakattiveria 

BLAKSOULZ DANCE CREW
Performance di Danza // Coreografa Elisa Balugani // www.blaksoulz.com

Giovane Compagnia nata nel 2003 presso la Scuola di danza LaCapriola di Modena e diretta da Elisa Balugani. Dieci ballerini molto diversi tra loro per background e percorsi di studio, costantemente aggiornati da corsi professionali e da esperienze di spettacolo e rappresentanti di un nuovo tipo di movimento in continua evoluzione che trae ispirazione dalle tecniche e gestualità dell’hip hop e della danza contemporanea.

Partecipano a rassegne e concorsi Internazionali con risultati degni di nota. Sono attualmente impegnati nel progetto itinerante PIATTAFORMAURBANA con la nuova produzione “EMPATIA”.
Componenti: Simone Accietto, Chiara Bonacci, Alice Broi, Federico Caobelli, Erick Flores, Lucia Greco, Alessandra Menabue, Ciro Sackie, Jessica Sciadini, Sabrina Scopelliti.

URBAN DANCE FACTORY
Performance di Danza 


 “Urban Dance Factory è un progetto socio-educativo sostenuto dal Comune di Parma – S.O. Benessere Giovanile Settore Educativo, Engioi Spa e da Aps “Ambrose/Compagnia”. Attraverso lo strumento della danza, prevede percorsi formativi, in cui le ragazze e i ragazzi sono seguiti da un coreografo professionista e da un educatore. La proposta è di creare un luogo d’Arte dove chiunque abbia un talento artistico per la danza possa coltivarlo, svilupparlo finanche portarlo al professionismo. Questo attraverso un percorso di formazione in grado di fornire una solida conoscenza tecnica e gli strumenti culturali per riconoscere e praticare una danza che sia non solo movimento, ma anche qualità ed espressione di sé.

Gli obiettivi dell’Urban Dance Factory sono la sperimentazione di percorsi educativi innovativi di contrasto al disagio attraverso la valorizzazione dei talenti, la formazione dei danzatori professionisti in grado di competere sul piano nazionale ed internazionale; la creazione di un’Accademia della Danza per giovani talenti, al di là delle appartenenze sociali; la creazione di una Compagnia Stabile multietnica sotto la direzione artistica di aps Ambrose/Compagnia ed in collaborazione con le diverse realtà di Parma.”

CREW SPAZIO 84

La scuola Centro Studi Danza Spazio84, in via Trieste 84 a Parma nasce come luogo aperto all’arte in generale. Vi si studia essenzialmente danza(classica,modern,jazz,pilates,contemporanea,creativa)ma gli stili che più’ caratterizzano la scuola sono l’hip hop e la break dance. I 3 insegnanti dedicati a questi generi sono molto qualificati e Sonia Bianchi,la fondatrice della scuola,conosciuta a livello nazionale, ha anche lavorato come coreografa per il programma “CocaCola Lipdub”su Mtv. Il Centro Studi Danza propone agli allievi un percorso di studio che si intrecci anche con le videoproiezioni e la grafica, il teatro e la musica, per avere un quadro completo dell’arte contemporanea e del mondo “street”da cui si ispirano l’hip hop e la breakdance. Proponiamo ai ragazzi non solo di confrontarsi nel freestyle e nei contest bensi’di prendere confidenza anche con la commistione di genere affrontando location diverse,come per esempio i teatri. L’hip hop e’uno stile di danza e come tale va affrontato,senza dimenticarne le origini.

info@spazioottoquattro.com

PARCKOUR con Let’s dance


Il parkour (paʁ.’kuʁ), abbreviato in PK, è una disciplina metropolitana nata in Francia agli inizi degli anni ‘80. Consiste nel superare qualsiasi genere di ostacolo, all’interno di un percorso, adattando il proprio corpo all’ambiente circostante[1].Il termine parkour, coniato da David Belle e Hubert Koundé nel 1998, deriva invece da parcours du combattant (percorso del combattente), ovvero il percorso di guerra utilizzato nell’addestramento militare proposto da Georges Hébert. Alla parola parcours, Koundé sostituì la “c” con la “k”, per suggerire aggressività, ed eliminò la “s” muta perché contrastava con l’idea di efficienza del parkour[3]. Un terzo termine, coniato da Sébastien Foucan, fu Free running, il quale viene però distinto dai due precedenti in quanto rappresenta una forma di movimento, nato sulla base del parkour, che ricerca la spettacolarità e l’originalità dei movimenti a scapito dell’efficenza.

I praticanti di parkour sono chiamati tracciatori (traceurs), o tracciatrici (traceuses) al femminile[4].

PROIEZIONI E DJ SET di BPF con A.Krome, Stefano Grilli

I BPF nascono nel maggio 2012 dopo la felice collaborazione per fotografia europea tra Marco Boni,Antonio Pipolo e Paolo Ferrari. In soli 3 mesi hanno gia’ svolto alcuni importanti lavori di mapping e progetti di audioreagenza.

Stefano Grilli


Diplomato al Toschi, videomaker freelance, Stefano negli ultimi anni è stato protagonista di numerose collaborazioni artistiche, da Matteo Ferretti col quale ha esposto in luoghi prestigiosi come la “Galleria delle Stelline” di Milano, a Marco Nereo Rotelli col quale  ha collaborato per progetti poetici con Fernanda Pivano ed Edoardo Sanguineti; da annoverare la partecipazione alla “Notte dei poeti”, “ Biennale di Venezia”. Nel frattempo ha recitato in alcuni cortometraggi con regia di Flavio Kampah in onda su Sky cinema.

Sulla videoinstallazione al Centro Giovani Montanara:

Il fastidio della terra nelle scarpe.

Una pausa per accorgersi di qualcosa, la terra da togliere e da riconoscere.

Troppo pulite le scarpe di chi vanta appartenenza.

 

www.stefanogrilli.com